Profil de Giulia*­¸(¯`*»»*£º®èlå®ý*««...PhotosBlogListesPlus Outils Aide
10 décembre

Biglietto di sola andata

 

Luci soffuse, musica non troppo alta, un buon drink, tante chiacchere ed altrettante risate.

Ti svaghi, non pensi a niente per un paio d'ore, rimetti a posto quelle idee che da sola non ti tornano mai.

Apprezzi la sincera e disinteressata compagnia di un'amica, quel tipo di amica che credi ti accompagnerà finche il petto non deciderà di emettere l'ultimo battito.

Per un attimo ti senti ancora in possesso del ruolo di adolescente che da poco hai abbandonato.

Non si sa per decisione di chi. Nè si sa perchè.

Tra qualche mese compirai vent'anni. Salirai quello scalino e ti daranno un biglietto di sola andata per il mondo degli adulti.

E' un pò come un esilio forzato.

Ti lascerai alle spalle miriadi di giovani errori e per un attimo li rimpiangerai e vorrai tornare da loro.

Ti renderai conto che quegli anni sono volati, ma nemmeno troppo.

Penserai che però queste serate, nella loro inconfondibile banalità, non te le porterà via nessuno.

Potrai tornare quattordicenne quando vorrai, sederti a quel tavolo, bere quel drink, parlare con quell'amica e sentirti giovane di nuovo.

Sentirti viva perchè hai qualcosa da condividere con qualcuno che ti conosce da sempre o quasi.

Sorridere con qualche ruga in più intorno agli occhi ma risvegliando quello spirito sensazionale che hai dentro.

Girarsi continuamente indietro per non permettere a nessun ricordo di scivolarti tra le dita.

Ringraziare quell'amica perchè è salita su quel volo con te, con quello stesso biglietto di sola andata, permettendoti di non avere paura da sola.

 

 

 

Commentaires (3)

Veuillez patienter...
Le commentaire entré est trop long. Raccourcissez-le.
Vous n'avez rien entré. Réessayez.
Il est actuellement impossible d'ajouter votre commentaire. Réessayez plus tard.
Pour ajouter un commentaire, tu dois avoir l'autorisation de tes parents. Demander l'autorisation
Tes parents ont désactivé les commentaires.
Il est actuellement impossible de supprimer votre commentaire. Réessayez plus tard.
Vous avez dépassé le nombre maximal de commentaires qu'il est possible d'envoyer le même jour. Réessayez dans 24 heures.
Votre compte a pu laisser les commentaires désactivés parce que nos systèmes indiquent que vous risquez d'arroser d'autres utilisateurs de messages. Si vous pensez que votre compte a été désactivé par erreur, contactez l'assistance en ligne de Windows Live.
Effectuez la vérification de sécurité ci-dessous pour finaliser l'envoi de votre commentaire.
Les caractères entrés pour la vérification de sécurité doivent correspondre à ceux de l'image ou du fichier audio.

Pour ajouter un commentaire, connectez-vous avec votre identifiant Windows Live ID (si vous utilisez Messenger ou Xbox LIVE, vous avez un identifiant Windows Live ID). Connectez-vous


Vous n'avez pas d'identifiant Windows Live ID ? Inscrivez-vous

Giorgioa écrit :
ciao.. se ti va di fare 2 chiacchiere ogni tanto questo è il mio contatto msn gio84gio@hotmail.it ciao ciao
 
16 Jan.
maurizio bellia écrit :
Io non penso che i geni influiscano così tanto...insomma non  tutti i figli di assassini, violentatori, terroristi e delinquenti lo diventano...anzi se ti devo dire la verità, penso che i geni non c'entrino nulla..dipende tutto dall'educazione: non ci sono per me persone cattive di natura o geneticamente. In ogni caso sono d'accordo sul fatto che sia una situazione in cui bisogna trovarsi per poterne parlare.
14 Déc.
maurizio bellia écrit :
Ciao...io penso che un figlio non sia mai frutto dell'odio, anche in caso di violenza sessuale...un figlio puoi anche sentirlo tuo soltanto, non è detto che se è frutto di uno stupro lo vedrai x tutta la vita così..in ogni caso nessuno ti vieta di darlo in adozione...nel caso del figlio con problemi di salute grave, non me la sentirei lo stesso di abortire, nè di far abortie la mia ragazza...cioè mi sembrerebbe una specie di selezione, ci prendiamo solo il figlio che viene bene...chi ti dà il diritto di giudicare se quella persona è degna di vivere o no (è una domanda retorica, non rivolta a te)..cmq ce l'ho soprattutto con quella cultura abortista che vede l'aborto come un diritto fondamentale della donna, e vede un figlio come un incidente e non come un dono, e taccia di clericalismo e bigotteria chiunque provi a dire che l'aborto usato come pratica alternativa aggli anticoncezionali è ingiusto e profondamente inumano.
13 Déc.

Rétroliens

Blogs Web qui font référence à ce billet
  • Aucune